Ritenuta d’acconto
Scegli se conosci il compenso lordo o il netto che vuoi ricevere, inserisci l’importo e l’aliquota di ritenuta (di solito il 20%).
Come si calcola
Ritenuta = Compenso lordo × aliquota ÷ 100
Netto = Compenso lordo − Ritenuta
Lordo da netto = Netto ÷ (1 − aliquota ÷ 100)
Esempio
Compenso lordo 1.000 €, aliquota 20%: ritenuta = 200 €, netto = 800 €. Al contrario, per incassare 800 € netti serve un lordo di 800 ÷ 0,80 = 1.000 €.
Che cos’è la ritenuta
La ritenuta d’acconto è una quota del compenso che chi paga trattiene e versa allo Stato per conto di chi riceve il pagamento. Chi la subisce la considera un acconto sulle proprie imposte, da scomputare nella dichiarazione dei redditi.
Solo l’aritmetica
Il calcolatore applica la percentuale che scegli all’importo indicato. Non stabilisce se la ritenuta sia dovuta, quale sia la base imponibile corretta, né considera contributi previdenziali, rivalsa o IVA: per questi aspetti serve un commercialista.
Domande frequenti
Come si calcola la ritenuta d’acconto del 20%?
Si moltiplica il compenso lordo per 0,20. Il netto da pagare è il lordo meno la ritenuta, cioè il lordo per 0,80.
Come si passa dal netto al lordo?
Si divide il netto per 1 meno l’aliquota. Con il 20%: netto ÷ 0,80. Per un netto di 800 € il lordo è 1.000 €.
Altri calcolatori: Soldi e utilità
Scorporo IVA
Inserisci il prezzo comprensivo di IVA e scegli l’aliquota: ottieni l’imponibile (il prezzo senza IVA) e l’importo dell’IVA contenuta.
Calcolo IVA
Parti dal prezzo senza IVA (imponibile), scegli l’aliquota e vedi quanto vale l’IVA e quanto pagherà il cliente.
Calcolo percentuale
Scrivi due numeri, X e Y, e ottieni in un colpo solo quattro risposte: il X% di Y, quanto per cento è X di Y, Y aumentato e Y diminuito del X%.