Conversione dei voti
Scegli la scala del voto che hai e scrivilo: vedi in un colpo solo l’equivalente in decimi, trentesimi, centesimi e centodecimi.
Come si calcola
Frazione = voto ÷ massimo della scala
Voto nella nuova scala = frazione × massimo della nuova scala
Esempio
Un 8,5 su 10 è l’85% del massimo: 8,5 ÷ 10 = 0,85. In trentesimi diventa 0,85 × 30 = 25,5, in centodecimi 0,85 × 110 = 93,5.
Una proporzione lineare
La conversione tiene lo stesso rapporto fra voto e massimo: 6 su 10, 18 su 30 e 60 su 100 sono tutti il 60%. Per questo la sufficienza corrisponde a 6 in decimi e a 18 in trentesimi. È il metodo più usato per confrontare voti di scale diverse.
Quando non basta
Per i voti ottenuti all’estero o per il riconoscimento di un titolo, le università usano tabelle ufficiali che non sono lineari. Questo strumento va bene per farsi un’idea, non per documenti formali: chiedi la conversione alla segreteria o all’ente che deve riconoscere il titolo.
Domande frequenti
Come si converte un voto da decimi a trentesimi?
Si moltiplica per 3: un 7 in decimi corrisponde a 21 su 30, un 6 a 18.
A quanti decimi corrispondono 100 centesimi?
A 10. Con la maturità, ad esempio, 60 centesimi, il minimo per essere diplomati, equivalgono a un 6 in decimi.
Altri calcolatori: Studio e scuola
Media aritmetica dei voti
Inserisci i voti separati da spazio o punto e virgola (per esempio 7,5; 8; 6): ottieni la media e qualche dato di contorno.
Media ponderata
Scrivi i voti e, nello stesso ordine, il peso di ciascuno: l’esame da 12 crediti conterà più di quello da 6.
Media universitaria con i CFU
Scrivi i voti degli esami e i CFU corrispondenti, nello stesso ordine: ottieni la media ponderata e la base di partenza in centodecimi.